Quando si lavora su tubazioni e raccordi in polietilene (PE) per reti e impianti in pressione, la qualità del giunto non è “un dettaglio tecnico”: è ciò che determina affidabilità, continuità di servizio e sicurezza nel tempo. Per questo, in molti contesti (capitolati, appalti, cantieri complessi) torna spesso la stessa richiesta: personale qualificato e percorso di verifica chiaro.
In questo scenario si inserisce la norma UNI 9737, che definisce e integra i requisiti minimi per la qualificazione del personale addetto alla saldatura di componenti in polietilene e polipropilene destinati al convogliamento di gas combustibili, acqua e altri fluidi in pressione, con procedimenti ad elementi termici per contatto e a elettrofusione.
Qualificazione e certificazione: cosa significano in pratica
Nella comunicazione di cantiere spesso si usano come sinonimi, ma il concetto è semplice:
- qualificazione: dimostrare che l’operatore sa eseguire correttamente un giunto secondo requisiti definiti;
- certificazione/attestazione: formalizzare questa evidenza attraverso un esame e un documento che la attesti.
Il punto non è “avere un foglio”, ma ridurre il rischio tipico delle giunzioni PE: errori di procedura, preparazione o parametri che non emergono subito e poi generano problemi in esercizio.
Cosa disciplina la UNI 9737 (e perché interessa chi progetta o gestisce)
La UNI 9737 serve a dare una cornice chiara su:
- ambiti applicativi (componenti PE/PP per fluidi in pressione);
- processi di saldatura rilevanti (testa a testa con elementi termici e elettrofusione);
- modalità con cui si valuta e si dimostra la competenza dell’operatore.
Per chi gestisce un lavoro o un impianto, significa poter richiedere un criterio oggettivo: non “chi salda da tanti anni”, ma chi ha dimostrato competenza su specifiche configurazioni e procedure.
Perché la certificazione “fa la differenza” (anche se l’impianto è semplice)
Ci sono tre motivi ricorrenti:
1) Riduce le non conformità
Molti problemi nascono da passaggi sottovalutati: preparazione delle superfici, tempi, temperature, pulizia, allineamento. Avere un percorso di qualifica aiuta a standardizzare.
2) Rende più solida la documentazione di cantiere
In caso di contestazioni, verifiche o passaggi di consegne, poter dimostrare che la saldatura è stata eseguita da personale qualificato è un elemento che “tiene”.
3) Aiuta chi decide
Progettisti, RUP, direzioni lavori e gestori hanno bisogno di criteri di scelta. La qualifica è un criterio tecnico oggettivo, non un’opinione.
La formazione in azienda GM Tecno
Oltre ad essere magazzino e centro produttivo, la nostra sede di Piacenza è anche un centro di formazione tecnica per saldatori di tubazioni, con corsi svolti interamente in azienda (autorizzazione P-002/07) e percorsi impostati in linea con la UNI 9737.
L’obiettivo è offrire un’impostazione concreta: tecnica, verificabile e orientata alla qualità del giunto in condizioni reali di cantiere.
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