GM Tecnorappresentanze rimane il riferimento tecnico e operativo: analisi dell’esigenza, confronto applicativo, definizione della soluzione e supporto nelle fasi di fornitura. Questa collaborazione nasce per rendere ancora più efficace il nostro approccio da partner: non solo componenti, ma soluzioni progettate per funzionare nel tempo, con criteri chiari e risultati verificabili.

Perché questa partnership
Oggi, chi gestisce o progetta sistemi idrici si trova a lavorare con fonti e parametri molto variabili: acque di falda, pozzi, sorgenti o acque di superficie possono cambiare nel tempo per caratteristiche chimiche e carichi. In questi scenari servono soluzioni affidabili, scalabili e “misurabili”, capaci di garantire continuità operativa e risultati stabili.
Con l’ingresso di BWT nel nostro network, la nostra azienda potrà proporre un portafoglio ancora più strutturato di tecnologie e configurazioni, adatte sia a contesti acquedottistici sia a esigenze industriali e di processo.
Cosa significa, in concreto
La collaborazione permette di affrontare progetti legati a:
- potabilizzazione e affinamento per impianti di diversa dimensione;
- miglioramento della qualità dell’acqua in ingresso con processi di chiarificazione e filtrazione;
- soluzioni con ultrafiltrazione quando è necessaria una barriera fisica più efficace;
- trattamenti mirati per criticità tipiche di alcune acque, come ferro e manganese (Fe-Mn) e ammoniaca.
Trattamenti mirati per contaminanti specifici
In molti casi la richiesta nasce da un parametro “critico” che deve rientrare in valori obiettivo. In base al contesto applicativo, è possibile impostare interventi dedicati per:
- arsenico, con approcci diversi (chimico-fisico, adsorbimento o membrane) a seconda delle concentrazioni e della qualità complessiva dell’acqua;
- cromo esavalente, tramite soluzioni come resine a scambio ionico e sistemi di filtrazione avanzata;
- riduzione di nitrati, solfati e cloruri, con tecnologie a membrana quando richiesto dal progetto o dalle specifiche del gestore.
Temi attuali: PFAS, microcistine e sottoprodotti della disinfezione
Negli ultimi anni stanno aumentando le richieste su contaminanti emergenti e parametri “di qualità fine”, tra cui:
- PFAS, con soluzioni in funzione delle concentrazioni e degli obiettivi di conformità;
- microcistine, gestibili con ossidazione e fasi di affinamento dedicate;
- riduzione degli HAAs (acidi aloacetici), lavorando sui precursori organici e con adsorbimento su carbone attivo (GAC).
Il ruolo di GM Tecnorappresentanze
GM Tecnorappresentanze rimane il riferimento tecnico e operativo: analisi dell’esigenza, confronto applicativo, definizione della soluzione e supporto nelle fasi di fornitura. Questa collaborazione nasce per rendere ancora più efficace il nostro approccio da partner: non solo componenti, ma soluzioni progettate per funzionare nel tempo, con criteri chiari e risultati verificabili.
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Se stai valutando un nuovo impianto o un upgrade su potabilizzazione, affinamento o trattamento acque di processo, contattaci: ti aiutiamo a inquadrare il caso e a individuare la configurazione più adatta.

